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  • Tatuaggio semipermanente, nuovi obblighi per le estetiste

L’Ausl di Parma, dipartimento Sanità Pubblica, in seguito alla richiesta di chiarimenti da parte di un’estetista, ha deciso di modificare le modalità per l’esecuzione del trucco semipermanente effettuato da parte degli estetisti.
Molti regolamenti comunali prevedono tale possibilità senza ulteriori addebiti.

Recentemente, però, sono stati formulati altri pronunciamenti che riassumono di seguito.
L’Istituto Superiore di Sanità (con nota prot. 7247/ONDICO.ODC.12 del 28/04/2015), in risposta a quesito del dipartimento di Reggio Emilia, asserisce che non vi è differenza fra trucco permanente e semipermanente e che questi sono assimilati al tatuaggio e, in quanto tali, devono seguire le indicazioni delle linee guida del ministero della Salute per l’esecuzione di procedure di tatuaggio e piercing in condizioni di sicurezza (circolare 05/02/1998 n. 2.9/156).

Il servizio Prevenzione Collettiva e Sanità Pubblica della Regione Emilia Romagna (con nota PG-2015-743054 del 09/10/2015) riprende e concorda con la risposta e le conclusioni del ministero: le estetiste che intendono svolgere attività di trucco semipermanente o permanente devono aver frequentato un corso regionale ed essere in possesso dei requisiti per l’idoneità soggettiva, disciplinati dalle delibere e leggi regionali (in Emilia Romagna DGR – N 465 del 2007).

Con nota successiva (prot. 18706 del 20/01/2017) il ministero dello Sviluppo Economico sottolinea il fatto che il dermografo per micropigmentazione è stato inserito (con il decreto 206/2015) fra le apparecchiature ad, concludendo le sue osservazioni con il consenso a effettuare il trucco uso delle estetiste semipermanente da parte delle estetiste che abbiano ricevuto idonea formazione dal fabbricante dall’apparecchiatura o da un suo mandatario o da altro ente competente, purché certificata conformemente ai disposti della scheda tecnico informativa n. 23 del decreto 206/2015.

Alla luce di quanto sopra le estetiste che intendono svolgere tale prestazione devono acquisire: la certificazione di rispondenza al decreto 206/2015 per il dermografo; la dichiarazione del fabbricante o suo delegato sulla formazione all’utilizzo dell’apparecchio; l’attestato di frequenza al corso regionale ai sensi della DGR 465/2007.

Deve inoltre essere presentata la SCIA per tatuaggio secondo le indicazioni del proprio SUAP di riferimento.
La disciplina si applica anche a tutte le estetiste che stanno già svolgendo l’attività e che dovranno adeguarsi.
Trattandosi di una novità per le estetiste, se non è stato seguito il corso, è necessario un impegno a frequentare il primo utile.

I corsi sono regionali e l’Ausl di Parma li organizza a turno con le Ausl di Piacenza, Reggio Emilia e Modena. Il prossimo si svolgerà a Parma il 12 e 17 aprile 2018, nella nostra sede centrale in viale Mentana, 139/a. Le possibilità d’iscrizione sono inserite sul sito dell’Ausl di Parma.

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