Obbligo di emissione della fattura elettronica, istituzione degli indicatori sintetici di affidabilità fiscale in sostituzione degli studi di settore, obbligo di pagamento dei rifornimenti carburanti con mezzi tracciabili e contestuale abolizione della scheda: queste sono solo alcune delle novità più importanti con le quali le imprese si dovranno confrontare nei prossimi mesi.

Di tutti questi temi parleremo giovedì 24 maggio alle 18.15 all’Auditorium della Corte di Giarola, con Andrea Trevisani, direttore nazionale delle Politiche Fiscali di Confartigianato, impegnato quotidianamente nella tutela della categoria.

Cercheremo di capire quale sarà il fisco del prossimo futuro, perchè stiamo assistendo a scelte che hanno lo scopo di accelerare la digitalizzazione e anche di contrastare l’evasione e l’elusione fiscale.

La preoccupazione delle imprese, in particolare per quelle di piccole dimensioni, riguarda la difficoltà d’accesso e uso di sistemi informatici e telematici indispensabili per adempiere ai nuovi obblighi. Molti imprenditori vedono alzarsi l’asticella delle competenze necessarie per essere in grado di comunicare con la PA, soprattutto con l’Agenzia delle Entrate e ciò fa crescere dubbi sulla effettiva capacità di poter affrontare il cambiamento.

Diverse forze politiche promettono una riduzione della pressione fiscale, ma pur essendo una scelta auspicabile ci dobbiamo domandare se il bilancio statale lo consentirà.

L’appuntamento rientra nel calendario di eventi di celebrazione del 70°. A tutti gli associati che interverranno sarà consegnato l’attestato di riconoscenza.

Il convegno è organizzato grazie al patrocinio del Comune di Collecchio e al sostegno di Cariparma Crédit Agricole, Stefano Nani consulenze assicurative e Uniontel.

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