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  • La revisione dell’Ires e della tassazione del reddito d’impresa
17 Maggio 2023

Confartigianato valuta positivamente la proposta di legge delega di riforma fiscale nella parte in cui viene espresso il principio che, nella tassazione del reddito d’impresa, deve esservi “tendenziale neutralità tra i diversi sistemi di tassazione delle imprese, per limitare distorsioni di natura fiscale nella scelta delle forme organizzative e giuridiche dell’attività imprenditoriale”.
Da sempre Confartigianato sostiene che la tassazione dei redditi d’impresa, di cui quelli di impresa individuale e società di persone concorrono al reddito complessivo Irpef, deve essere, tendenzialmente, neutrale rispetto alla natura giuridica dei soggetti che li generano.

Attualmente il reddito d’impresa, prodotto da imprese individuali e società di persone, viene assoggettato, in virtù del principio di trasparenza, alla tassazione progressiva Irpef con la conseguenza che, anche nel caso in cui parte del reddito non sia prelevato dal titolare/collaboratori dell’impresa individuale o dai soci è tassato, comunque, ad aliquota marginale. Tale situazione determina una palese disparità di trattamento in quanto per i soggetti Ires, in assenza di distribuzione di utili, il reddito subisce una tassazione nella misura del 24% mentre per ditte individuali e società di persone il reddito concorre alla tassazione progressiva Irpef, prescindendo dalle vicende relative alla sua eventuale distribuzione.

Infine, Confartigianato valuta positivamente l’auspicato avvicinamento tra valori civilistici e fiscali, specie in materia di ammortamenti, come pure la revisione dell’attuale limitazione alla deducibilità dei determinati costi.

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