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  • Canone speciale RAI – come evitare il pagamento non dovuto
2 Luglio 2025

Canone speciale di abbonamento alla TV e alla RADIO: la RAI continua a sollecitare le imprese

Continuano ad arrivare da parte della RAI di lettere di sollecito per il pagamento del Canone speciale, presumendo il possesso di apparecchi soggetti all’obbligo.
Nella maggior parte dei casi tali richieste sono illegittime poiché rivolte ad aziende che non possiedono apparecchi radio-televisivi e quindi non devono pagare alcun abbonamento

I soggetti che possiedono apparecchi televisivi e/o radiofonici all’interno della propria azienda o in qualsiasi altro locale aperto al pubblico al di fuori dell’ambito familiare sono tenuti al pagamento del canone speciale. Gli importi del canone speciale sono consultabili qui.

Come sapete Confartigianato in passato ha inviato segnalazioni all’Antitrust e al Garante della Privacy e chiesto all’allora Ministero dello Sviluppo Economico di fornire elementi esplicativi all’Agenzia delle Entrate in merito alla definizione di apparecchi assoggettabili al pagamento del canone RAI. Il Ministero ha chiarito che il canone si applica al solo servizio di radiodiffusione e non alle altre forme di diffusione su portanti fisici diversi (come i tablet, gli smartphone ed i personal computer, ecc.), pertanto le imprese che non detengono nei propri locali apparecchi TV e radio trasmettitori, non sono tenute al pagamento del Canone nonostante siano pervenute le richieste da parte della RAI.

Alla luce di tutto ciò, riteniamo di confermare quanto già precedentemente indicato, ossia di consigliare alle imprese che non rientrano nell’obbligo del pagamento del canone, di comunicare mediante PEC e/o raccomandata di non essere tenuti al pagamento.

Qui trovate il fac-simile da compilare per l’invio tramite PEC.

Qui trovate gli indirizzi delle sedi RAI regionali  cui indirizzare la nota.

 

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