Con la pubblicazione della legge 132/2018, recante disposizioni urgenti in materia di protezione internazionale, immigrazione e sicurezza pubblica, sono stati definiti nuovi adempimenti a carico degli impianti di “stoccaggio e lavorazione dei rifiuti”.

Per tutti gli impianti, vecchi e nuovi, indipendentemente dalla tipologia dei rifiuti trattati e dalle attività svolte, dal regime autorizzatorio (ordinario o semplificato) e dalle dimensioni, è previsto l’obbligo di redazione di un piano di emergenza interno, da revisionare a seguito di modifiche interne e comunque almeno ogni tre anni.

Per gli impianti esistenti il piano di emergenza dovrà essere redatto dal gestore entro 90 giorni dall’entrata in vigore della legge di conversione, ovvero entro il 3 marzo 2019.

Le informazioni contenute nel piano dovranno essere trasmesse al Prefetto per le valutazioni del caso e per la redazione – entro dodici mesi dal ricevimento delle informazioni – di un piano di emergenza esterno.

L’ufficio Ambiente e Sicurezza è a disposizione per le aziende che avessero necessità di redigere il piano di Emergenza interno.

Info: 0521 219272-287

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