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  • Commercio al dettaglio, le linee guida stabilite dalla Conferenza delle Regioni
17 Luglio 2020

La Conferenza delle Regioni e delle Province autonome ha definito le linee guida per la riapertura delle attività economica in vigore fino al 31 luglio. In particolare, per il commercio al dettaglio sono state  definite le indicazioni seguenti:

– predisporre una adeguata informazione sulle misure di prevenzione.
– In particolar modo per supermercati e centri commerciali, potrà essere rilevata la temperatura
corporea, impedendo l’accesso in caso di temperatura > 37,5 °C.
– Prevedere regole di accesso, in base alle caratteristiche dei singoli esercizi, in modo da evitare
assembramenti e assicurare il mantenimento di almeno 1 metro di separazione tra i clienti.
– Garantire un’ampia disponibilità e accessibilità a sistemi per l’igiene delle mani con prodotti
igienizzanti, promuovendone l’utilizzo frequente da parte dei clienti e degli operatori.
– Nel caso di acquisti con scelta in autonomia e manipolazione del prodotto da parte del cliente,
dovrà essere resa obbligatoria la disinfezione delle mani prima della manipolazione della merce.
In alternativa, dovranno essere messi a disposizione della clientela guanti monouso da utilizzare
obbligatoriamente.
– I clienti devono sempre indossare la mascherina, così come i lavoratori in tutte le occasioni di
interazione con i clienti.
– L’addetto alla vendita deve procedere a una frequente igiene delle mani con prodotti igienizzanti
(prima e dopo ogni servizio reso al cliente).
– Assicurare la pulizia e la disinfezione quotidiana delle aree comuni.
– Favorire il ricambio d’aria negli ambienti interni. In ragione dell’affollamento e del tempo di
permanenza degli occupanti, dovrà essere verificata l’efficacia degli impianti al fine di garantire
l’adeguatezza delle portate di aria esterna secondo le normative vigenti. In ogni caso,
l’affollamento deve essere correlato alle portate effettive di aria esterna. Per gli impianti di
condizionamento, è obbligatorio, se tecnicamente possibile, escludere totalmente la funzione di
ricircolo dell’aria. In ogni caso vanno rafforzate ulteriormente le misure per il ricambio d’aria
naturale e/o attraverso l’impianto, e va garantita la pulizia, ad impianto fermo, dei filtri dell’aria
di ricircolo per mantenere i livelli di filtrazione/rimozione adeguati. Se tecnicamente possibile, va
aumentata la capacità filtrante del ricircolo, sostituendo i filtri esistenti con filtri di classe
superiore, garantendo il mantenimento delle portate. Nei servizi igienici va mantenuto in funzione
continuata l’estrattore d’aria.
– La postazione dedicata alla cassa può essere dotata di barriere fisiche (es. schermi); in alternativa
il personale deve indossare la mascherina e avere a disposizione prodotti igienizzanti per l’igiene
delle mani. In ogni caso, favorire modalità di pagamento elettroniche.

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