27 Dicembre 2021

Il decreto legge “festività”, approvato dal governo e pubblicato in GU, ha introdotto novità anche sull’uso della certificazione verde rafforzata, che serve per l’accesso a molte attività, come la ristorazione al chiuso, cinema, teatri, stadi.

Scatterà dal 10 gennaio l’obbligo del green pass rafforzato (che otterranno solo coloro che hanno completato il ciclo vaccinale o coloro che hanno un certificato di guarigione)per accedere a musei e luoghi di cultura, palestre, piscine e sport di squadra, centri benessere, terme, parchi tematici e di divertimento, centri culturali, ricreativi e sociali, sale gioco bingo, scommesse, casino.

È quanto prevede il decreto legge contenente le misure per le festività pubblicato in Gazzetta Ufficiale e in vigore da oggi.

Dal 10 gennaio 2022 e fino alla cessazione dello stato di emergenza – si legge infatti – l’accesso ai servizi e alle attività di cui all’articolo 9-bis, comma 1, lettere c), d), f), g), h) del decreto-legge 22 aprile 2021 n. 52, convertito con modificazioni dalla legge 17 giugno 2021 n. 87, è consentito esclusivamente ai soggetti” vaccinati o guariti.

Ecco le novità:

MASCHERINE e FFP2 – Nel decreto è previsto l’obbligo di mascherine all’aperto, anche in zona bianca. Inoltre, fino alla fine dello stato di emergenza, viene introdotto l’obbligo di FFP2 in stadi e palazzetti, così come in cinema e teatri, sale da concerto, locali con musica dal vivo e anche sui mezzi di trasporto (sia lunga percorrenza sia trasporto pubblico locale). In questi luoghi, si legge nel decreto, è vietato il consumo di cibo e bevande

GREEN PASS – Dal 1° febbraio 2022 il decreto prevede la riduzione della durata del green pass da 9 a 6 mesi.

ANTICIPO TERZA DOSE – Con ordinanza del ministro della Salute il periodo minimo per la somministrazione della terza dose sarà ridotto da 5 a 4 mesi dal completamento del ciclo vaccinale primario. A dare il parere positivo è stata l’Aifa. La data di avvio della nuova modalità sarà indicata dal commissario Francesco Figliuolo dopo un confronto con le Regioni nei prossimi giorni

SUPER GREEN PASS – Dal 30 dicembre l’accesso a musei e luoghi di cultura, piscine, palestre e sport di squadra, centri benessere e centri termali, centri culturali, sociali e ricreativi, sale gioco, sale bingo e casinò sarà consentito solo a chi ha il super green pass, dunque solo ai vaccinati e ai guariti. È quanto prevede il testo del decreto che introduce le misure per le festività.

GREEN PASS RAFFORZATO ANCHE PER CONSUMAZIONI AL BANCO – Fino al 31 gennaio si prevede l’estensione dell’obbligo di green pass rafforzato alla ristorazione al chiuso anche al banco.

RSA E HOSPICE – L’accesso dei visitatori alle strutture residenziali, socio-assistenziali, socio-sanitarie e hospice è permesso solo a chi è in possesso del super green pass e della terza dose. Possono entrare anche i soggetti guariti o con due dosi, purché mostrino anche l’esito di un test negativo.

FESTE ALL’APERTO – Fino al 31 gennaio divieto di eventi e feste che implichino assembramenti all’aperto

DISCOTECHE – Fino al 31 gennaio 2022 le attività di sale da ballo e discoteche e attività similari resteranno chiuse.

CONTROLLI CON TAMPONI IN AEROPORTI E FRONTIERE – Gli uffici di sanità marittima, aerea e di frontiera effettuano, anche a campione, presso gli scali aeroportuali, marittimi e terrestri, test antigenici o molecolari dei viaggiatori che fanno ingresso in Italia. Lo prevede il decreto per le festività. In caso di esito positivo al viaggiatore “si applica la misura dell’isolamento fiduciario per un periodo di dieci giorni”.

SCREENING PER LA SCUOLA – Per consentire il ritorno in classe in sicurezza ci sarà uno screening degli studenti. Sarà il ministero della difesa ad assicurare il supporto a regioni e province autonome nello “svolgimento delle attività di test per la ricerca di SARS-CoV-2 e di quelle correlate di analisi e di refertazione attraverso i laboratori militari dislocati sul territorio nazionale”, si legge nel testo. Sono stanziati 9 milioni “per incrementare le capacità diagnostiche dei laboratori e garantire il corretto espletamento delle attività”

Inoltre la Struttura Commissariale dovrà fornire al personale scolastico e agli studenti, anche universitari, mascherine di tipo FFP2 e FFP3. È quanto prevede il decreto legge, pubblicato ieri in Gazzetta Ufficiale, in materia di “proroga dello stato di emergenza nazionale e ulteriori misure per il contenimento della diffusione dell’epidemia”. La fornitura è esclusa, come già previsto, per gli studenti under 6 e soggetti con patologie o disabilità incompatibili con l’uso della mascherina

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