3 Marzo 2026

L’Ispettorato Nazionale del Lavoro (INL) ha pubblicato la Circolare n. 1/2026  in cui fornisce chiarimenti operativi sulle novità introdotte dal D.L. n. 159/2025 in materia di vigilanza e sicurezza sul lavoro.

Di seguito i punti principali di interesse per le imprese:

1. Badge di Cantiere: Codice Anticontraffazione

Cos’è: Non sostituisce la tessera di riconoscimento  ma introduce un codice univoco anticontraffazione.

Operatività: La piena efficacia è subordinata a un prossimo decreto ministeriale.

Chi riguarda: Una volta a regime, sarà obbligatorio per tutte le imprese e lavoratori autonomi (anche non edili) che operano fisicamente nei cantieri in appalto o subappalto.

2. Patente a Crediti: Inasprimento Sanzioni

Sanzione Minima: Elevata a 12.000 € per chi opera senza patente o con meno di 15 crediti.

Decorrenza: Già operativa per violazioni commesse successivamente al 31 ottobre 2025.

3. Prevenzione Violenza e Molestie

Nuovo Obbligo: Tra le misure generali di tutela (art. 15 D.Lgs 81/2008) rientra ora la programmazione di misure per prevenire condotte violente o moleste.

Ambito: Si applica ai luoghi di lavoro definiti dall’art. 62 del D.Lgs. 81/08.

Cosa fare: Occorre verificare le necessità di aggiornamento del proprio DVR aziendale

4. DPI e Indumenti di Lavoro

Manutenzione: L’obbligo di efficienza si estende agli indumenti di lavoro che fungono da DPI.

Controlli: Gli ispettori verificheranno se il datore di lavoro ha correttamente identificato nel DVR quali indumenti hanno natura di DPI.

Cosa fare: Occorre verificare le necessità di aggiornamento del proprio DVR aziendale

5. Scale e Protezione Cadute dall’Alto

Scale Permanenti: Devono avere, in alternativa, una gabbia di sicurezza o un sistema di protezione individuale (scelta basata sulla valutazione del rischio e facilità di soccorso).

Priorità Protezione: 1. Misure collettive (parapetti, reti). 2. Sistemi di trattenuta/posizionamento (prioritari rispetto ai sistemi di arresto caduta).

6. Sorveglianza Sanitaria

Focus Alcool e Droghe: L’INL pone l’accento sulla sorveglianza sanitaria mirata a verificare l’assenza di assunzione di alcol e sostanze stupefacenti per le attività ad elevato rischio di infortunio.

Cosa fare: Attendere l’emanazione dello specifico dell’Accordo Stato-Regioni sulla ridefinizione delle “condizioni e le modalità per l’accertamento della tossicodipendenza e dell’alcol dipendenza”, previsto entro il 31 dicembre 2026.

Per qualsiasi approfondimento e chiarimento in merito contatta l’Ufficio Ambiente e Sicurezza.

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