15 Dicembre 2022

Dal 1° gennaio 2023 scattano i nuovi obblighi per i produttori di imballaggi, a seguito dell’entrata in vigore del d.lgs. 116/2020, in recepimento delle nuove regole UE sugli imballaggi che hanno reso l’etichettatura obbligatoria. Il decreto ha apportato importanti modifiche, introducendo l’obbligo di etichettatura ambientale per tutti gli imballaggi immessi al consumo in Italia, sia che siano utilizzati nella filiera professionale (B2B) sia che siano destinati al consumatore finale (B2C).

Conai (Consorzio nazionale degli imballaggi) ha pubblicato le “Linee guida sull’etichettatura degli imballaggi”, ai sensi dell’art. 219 del d.lgs. 152/06, consultabili sul sito https://www.conai.org/notizie/pubblicato-il-decreto-che-definisce-le-linee-guida-sulletichettatura-ambientale-degli-imballaggi/.

In sintesi, i principali adempimenti per l’obbligo di etichettatura sono i seguenti:

  1. su tutti gli imballaggi (primari, secondari e terziari) i produttori devono indicare la codifica alfa-numerica prevista dalla decisione 97/129/CE (es. PET1, HDPE2);

  2. tutti gli imballaggi devono essere etichettati nella forma e nei modi che l’azienda ritiene più idonei ed efficaci per il raggiungimento dell’obiettivo, per il quale è sempre consentito il ricorso ai canali digitali (es. App, QR code, siti web), che possono sostituire completamente o integrare le informazioni riportate direttamente sull’imballaggio;

  3. sugli imballaggi destinati al consumatore devono essere presenti anche le diciture opportune per supportarlo nella raccolta differenziata (es. raccolta carta, raccolta plastica, indifferenziato);

  4. per gli imballaggi in plastica realizzati con polimeri o loro combinazione non previsti espressamente nella decisione 97/129/CE, si può far riferimento alle norme UNI 1043-1 per l’identificazione di materie plastiche non contemplate, e alla UNI 10667-1 per identificare e riconoscere i polimeri provenienti da riciclo.

Per quanto riguarda il secondo punto, Conai ha sviluppato anche un vademecum per l’utilizzo dei canali digitali, strumento a supporto delle aziende per chiarire i requisiti dell’etichettatura e fornire una serie di esempi pratici. Il vademecum, dopo un periodo di consultazione pubblica, sarà pubblicato sul sito Conai nel mese di dicembre.

Gli operatori del settore hanno comunque la possibilità di commercializzare i prodotti privi dei nuovi requisiti di etichettatura ambientale già immessi in commercio o già provvisti di etichetta al 1° gennaio 2023, fino a esaurimento scorte.

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