26 Marzo 2024

Gli adempimenti obbligatori

Riguarda autoriparatori, officine metalmeccaniche, autotrasportatori e chi utilizza carrelli elevatori

Con l’entrata in vigore delle direttive UE 2019/130 e 2019/983, sono state aggiunte e classificate a potenziale rischio cancerogeno le attività lavorative comportanti i rischi da esposizione per inalazione di gas di scarico dei motori diesel derivanti dalla combustione di gasolio e penetrazione cutanea di oli minerali precedentemente usati nei motori a combustione.

Le attività maggiormente interessate dal rischio di esposizione alle emissioni di gas di scarico dei motori diesel sono le officine per autoriparazione e revisioni mezzi ma anche aziende in cui sono utilizzati carrelli elevatori diesel; imprese di autotrasporti con piazzali per parcheggio mezzi pesanti e le officine metalmeccaniche.

Le attività del comparto autoriparazione sono tra le più interessate anche dal rischio di penetrazione cutanea di oli minerali precedentemente usati nei motori a combustione, specie quelle in cui i lavoratori effettuano attività di sostituzione olio motore esausto.

Ci sono degli adempimenti obbligatori su questo tema. Primo fra tutti le indagini ambientali per ricerca carbonio elementare per esposizione a gas di scarico motori diesel.

In secondo luogo è necessario redigere il “Documento di valutazione rischio cancerogeno” con indicazione delle misure tecniche, organizzative e procedurali atte a ridurre il rischio, nonché degli eventuali DPI necessari.

Infine, non si può prescindere dalla formazione specifica per lavoratori esposti (o potenzialmente esposti) e dalla sorveglianza sanitaria specifica, con invio a Inail registro lavoratori esposti e/o potenzialmente esposti.

Il nostro ufficio Ambiente e Sicurezza è disposizione: tel. 0521-219272-278 ambientesicurezza@aplaparma.it.

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