Confartigianato Imprese Parma informa che, in linea con le istanze di Confartigianato Benessere, nell’ambito dell’esame attualmente in corso della Legge di Bilancio 2026 (Ddl n.1689), l’Associazione ha presentato un dettagliato emendamento che chiede di introdurre specifiche modifiche in riferimento a :”Disposizioni in materia di tracciabilità dei rifiuti”.
L’emendamento, infatti, chiede che vengano attuate specifiche esclusioni dall’obbligo di iscrizione al RENTRI, il nuovo sistema di tracciabilità dei rifiuti, per diverse categorie di soggetti, in primis : acconciatori, estetisti, tatuatori, piercer.
La proposta di Confartigianato imprese mira a chiarire l’ambito dei soggetti obbligati dall’iscrizione.
Si ricorda, infatti che le attività del Benessere, in quanto produttrici di rifiuti considerati pericolosi (esempio: taglienti, prodotti contenenti TPO, ecc), hanno per ora, anche in riferimento al Dlgs 152/2006 art. 190, l‘obbligo di gestione dei rifiuti pericolosi nei modi previsti dalle norme e l’obbligo di iscrizione a Rentri.
Il termine per l’iscrizione come ultimo scaglione, che riguarda le Aziende con meno di 10 addetti che producono rifiuti pericolosi, è fissato per il prossimo 13/02/2026.
Confartigianato Imprese, con questo emendamento, chiede l’esclusione dall’obbligo di iscrizione al RENTRI per tutti quei soggetti (acconciatura, barberia, estetica, tatto, piercing) già esonerati dalla tenuta dei registri di carico e scarico rifiuti ai sensi del Dlgs n. 152/2006 o che adempiono a tali obblighi con le modalità alternative previste dall’art. 190 comma 6 del Dlgs 152/2006, cioè con la semplice conservazione del Fir (Formulario Identificativo Rifiuti) o dei documenti di conferimento per 3 anni.
Per gli approfondimenti relativi alla gestione dei rifiuti, si invitano tutte le Imprese socie a prendere contatto con Uff. Ambiente e Sicurezza di Confartigianato imprese:
Alessandro Dondi, tel.: 0521/219272, mail : adondi@aplaparma.it
Maria Chiara Greci, tel.: 0521/219287, mail mgreci@aplaparma.it