La legge di bilancio 2026 (L. 199 del 30.12.2025) ha introdotto la definizione agevolata dei carichi residui affidati alla riscossione, limitata ai contribuenti che hanno regolarmente dichiarato le imposte ma non hanno potute versarle per difficoltà economiche.
La nuova definizione agevola i debiti affidati all’agente della riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2023, derivanti dal mancato pagamento di imposte risultanti dalle dichiarazioni annuali e da controlli automatizzati e formali, sia per imposte dirette che iva che contributi INPS esclusi quelli richiesti a seguito di accertamento.
Sarà possibile pagare solo il capitale, senza sanzioni, interessi, somme aggiuntive e somme maturate a titoli di aggio.
Sono esclusi dalla facoltà di definizione agevolata i debiti inclusi nella c.d. “rottamazione-quater”, e cioè quelli risultanti dai singoli carichi affidati agli agenti della riscossione dal 1° gennaio 2000 al 30 giugno 2022 per i quali, alla data del 30 settembre 2025, risultano versate tutte le rate scadute alla medesima data.
Per aderire alla nuova definizione agevolata occorre presentare domanda all’Agenzia della riscossione entro il 30 aprile 2026 utilizzando apposito modello.
Entro il 30 giugno 2026 l’agenzia della riscossione comunica l’importo della definizione, l’importo delle singole rate e la relativa scadenza.
Il pagamento può essere effettuato in unica soluzione entro il 31 luglio 2026, oppure fino a 54 rate bimestrali con interessi del 3% annuo dalla seconda rata.
La definizione si perfeziona solo con il pagamento della prima rata o dell’unica soluzione.
La definizione decade se non si paga l’unica rata, non si pagano anche due rate non consecutive, non si paga l’ultima rata.
La definizione agevolata consente: la sospensione di prescrizioni e decadenze; lo stop a nuovi fermi, ipoteche e azioni esecutive; il rilascio del DURC se spettante.
Confartigianato valuta positivamente la scelta del legislatore di tutelare chi ha manifestato volontà collaborativa, ma, allo stesso tempo, risulta ingiustificata l’esclusione da un numero maggiore di rate per i contribuenti in regola con i pagamenti previsti dalla precedente rottamazione (quater).
L’Associazione è a disposizione.