L’impegno di Confartigianato contro le truffe agli anziani continua con la 4° edizione di Più Sicuri Insieme , la campagna nazionale promossa da Anap Confartigianato e dal ministero dell’Interno, con la collaborazione di Carabineri, Polizia di Stato e Guardia di Finanza.

Un’alleanza per la legalità nata quattro anni fa per contrastare uno dei reati più spregevoli della nostra società.

“La nostra collaborazione con il mondo di Confartigianato è fondamentale, non solo sul tema delle truffe agli anziani, ma anche sulla riduzione fiscale, sull’attenzione agli artigiani, alle partite Iva e alle piccole imprese perché è proprio questa la spina dorsale economica e sociale di questo Paese – ha sottolineato Matteo Salvini, ministro dell’Interno,  intervenendo alla conferenza stampa di presentazione di Più Sicuri Insieme. – Sulle truffe siamo partiti anni fa con diverse iniziative di informazione e sensibilizzazione su come comportarsi in caso di truffa, quando aprire la porta di casa, cosa dire e non dire al telefono o su come muoversi in banca, alle poste o lungo la via di casa. Dopo anni di crescita costante, finalmente le truffe agli anziani sono in calo, così come i reati in generale. Mi piace pensare che questo risultato sia frutto del lavoro di associazioni come Confartigianato nell’educazione e nella sensibilizzazione dei cittadini, oltre che della specializzazione delle forze dell’ordine italiane”. 
Un reato in costante calo nell’ultimo triennio. Secondo i dati del Viminale, infatti, dal 2016 ad oggi sono diminuiti i reati contro gli over 65, con un significativo – 2,7% rispetto al 2017, così come le truffe agli anziani, scese sotto la soglia dei 20mila raggiri annui
. Un risultato importante, ottenuto grazie al lavoro quotidiano delle forze dell’ordine e alle campagne di sensibilizzazione messe in campo negli ultimi anni a sostegno di anziani, malati e persone sole.
“Sono orgoglioso di questa campagna e dell’impegno che l’Anap Confartigianato Persone dedica alla sicurezza dei nostri artigiani e pensionati – ha detto il presidente di ANAP, Giampaolo PalazziI numeri portati oggi dal Ministro Salvini sono numeri davvero interessanti. Il nostro obiettivo resta quello di sostenere gli anziani e i pensionati nel momento del bisogno, è un impegno che portiamo avanti da quattro anni e che continueremo anche quest’anno nelle oltre 100 province italiane dove organizzeremo eventi e incontri con le prefetture e le forze di polizia. Credo che il fatto di essere partiti per primi e di continuare con questo impegno significa che crediamo in questo progetto, ma soprattutto che nel nostro dna c’è la difesa dei nostri pensionati, da un punto di vista economico ma anche per assicurare loro un futuro tranquillo dopo 50 anni di lavoro”.
Più Sicuri Insieme nasce per sensibilizzare gli anziani e i cittadini a rischio sul tema della sicurezza e della legalità, offrendo loro informazioni e consigli utili per evitare di incappare nelle trame dei truffatori, al citofono di casa, al telefono, in strada e sempre più spesso su internet. Un rischio che può essere disinnescato dalla collaborazione tra le forze dell’ordine e un sistema radicato sul territorio come quello di Confartigianato. “Queste campagne di prevenzione diffondono un ottimo messaggio agli anziani – ha spiegato Maria Teresa Sgaraglia della Direzione Superiore della Polizia di StatoNoi vogliamo sensibilizzare gli anziani ad essere più cauti e prudenti. Nel vademecum che sarà distribuito nelle varie province italiane ci sono consigli e suggerimenti su come evitare di cadere nelle trappola dei malfattori. La cosa essenziale è denunciare subito l’accaduto. Purtroppo, alcuni anziani si vergognano di denunciare una truffa. È fondamentale, invece, denunciare subito le truffe e i tentativi di raggiro, perché questo à a noi forze di polizia la possibilità di intervenire subito e assicurare i malfattori alla giustizia. Voglio sottolineare che sono questi delinquenti a doversi vergognare, di certo non la vittima”.
Quest’anno, Anap Confartigianato e le prefetture italiane organizzeranno eventi e appuntamenti di sensibilizzazione in più di cento province italiane, distribuendo materiale informativo facile e di immediata comprensione per conoscere le modalità più comuni e diffuse di truffe e raggiri agli anziani.

Oltre a questo, ANAP Confartigianato ha attivato un numero verde per aiutare e sostenere gli anziani vittime di raggiri.

“Quest’anno, oltre agli incontri che faremo sui territori con la distribuzione dei materiali informativi, abbiamo istituito il numero verde 800.551506 [in sovraimpressione], con gli addetti di Anap e Ancos Confartigianato che saranno in grado di offrire aiuto, indicazioni e consigli utili, di indirizzare le vittime verso la Polizia di Stato, i Carabinieri e la Guardia di Finanza e su come evitare di finire nei guai. Da questo impegno – ha aggiunto il segretario nazionale di Anap Confartigianato Persone, Fabio Menicacci Lo scorso anno abbiamo lanciato il progetto delle “Botteghe della legalità”, botteghe artigiane riconoscibili dal marchio della campagna dove trovare un punto d’appoggio sul territorio in caso di reati e tentativi di truffa, un luogo sicuro dove rifugiarsi e chiedere aiuto”.

L’ennesima iniziativa che conferma Confartigianato, le associazioni provinciali e le imprese artigiane come un punto di raccordo tra cittadini e forze di polizia, vere e proprie sentinelle di legalità in tutta Italia.

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