Confartigianato Imprese Parma ha iniziato un percorso di sensibilizzazione sulla sostenibilità ambientale ed economia circolare rivolto, in via preliminare, ai dipendenti e collaboratori, ma anche per le imprese associate. 

A livello nazionale, infatti, lo scorso 2 giugno, è stato rinnovato il “patto di Milano” di cui Confartigianato è uno dei 10 firmatari e che punta a promuovere, in linea con l’Agenda 2030 delle Nazioni Unite, l’innovazione dei modelli di business per raggiungere gli obiettivi di sviluppo sostenibile.

Nella sede di Parma si è tenuto nel pomeriggio un incontro con Iren per approfondire le modalità di raccolta differenziata e inoltre presentare il progetto “RiVending”, a cui Confartigianato Imprese Parma aderisce in collaborazione con Gruppo Argenta (gestore di distributori automatici) e la stessa Iren.

Successivamente sarà organizzato un appuntamento dedicato alle imprese per capire come questi argomenti sono fondamentali per la salvaguardia ambiente, possano anche essere utilizzati come leva di marketing distintiva, se sfruttati a breve.

RiVending è un ciclo virtuoso di recupero e riciclo di bicchieri e palette in plastica per distributori automatici voluto da CONFIDA – Associazione Italiana Distribuzione Automatica, COREPLA – Consorzio Nazionale per la Raccolta e il Recupero degli Imballaggi in Plastica, UNIONPLAST – Unione Nazionale Industrie Trasformatrici Materie Plastiche (Federazione Gomma Plastica).

Il progetto nasce con l’idea di rendere ancor più sostenibile il riciclo dei bicchieri di plastica utilizzati tramite distributori automatici – creando un “ciclo chiuso” conforme alle richieste dell’Unione Europea nell’ottica di una efficiente economia circolare.

Il progetto pilota, patrocinato dal comune di Parma, è coordinato sul territorio da FLO Spa (Fontanellato, Parma) primario produttore in Europa di bicchieri monouso e sarà presto esteso a molte altre aree d’Italia.  

Ma come funzionerà RiVending? I consumatori dei distributori automatici, dopo aver gustato il proprio caffè, saranno invitati a buttare bicchierino e paletta in un apposito contenitore che permetterà di isolare il materiale plastico di cui sono fatti dagli altri imballaggi in plastica. Questo contenitore avrà al suo interno un sacchetto di colore verdee blu che sarà ritirato insieme al resto della raccolta differenziata da Iren, la società incaricata del servizio nella città di Parma.

Questo ciclo virtuoso di raccolta e riciclo dei bicchierini e palette del vending permetterà innanzitutto di semplificare il processo di selezione del materiale e di recuperare una plastica di altissima qualità e valore con cui si potranno creare nuovi prodotti. L’obiettivo finale a cui tende il progetto, è però quello di trasformare il bicchiere usato in un nuovo bicchiere creando così nel settore un’efficiente economia circolare.

Al progetto pilota di RiVending hanno già aderito importanti aziende ed enti presenti sul territorio di Parma e Provincia, tra i quali Comune di ParmaUniversità di Parma, la stessa IrenBarilla Spa e Gazzetta di Parma. E da oggi si aggiunge Confartigianato Imprese Parma.

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