È stato recentemente illustrato, l’accordo siglato da Confartigianato e dalle altre associazioni di categoria dei carrozzieri, Ania (in rappresentanza delle assicurazioni) e dalle organizzazioni dei consumatori. Guarda il video.  

Vorrei fare una premessa in merito a voci che circolano nell’ambiente delle carrozzerie volte a sminuire l’importanza del risultato conseguito e frutto di almeno 4 anni di trattative – dichiara Antonio Malpeli, presidente provinciale Confartigianato Carrozzieri.

L’accordo di cui stiamo parlando, è frutto di un lavoro iniziato  circa 4 anni fa, partito dalla richiesta di  tanti colleghi per riprendere il dialogo con le assicurazioni al fine di rendere più semplice il rapporto tra i riparatori e le assicurazioni, senza la necessità di incaricare legali o soggetti simili.

L’obiettivo è di ridurre gli inutili costi legali e i tempi di liquidazione.

Va ricordato che l’accordo è da ritenersi facoltativo, in quanto ogni carrozziere sarà libera di fare richiesta esplicita, se lo riterrà utile e conveniente lavorare applicando le guide contenute nell’accordo, in alternativa potrà senza alcuna conseguenza continuare a operare come è stato fatto fino alla sigla dell’accordo– conclude Malpeli”.

Qui di seguito, una sintesi delle parti riguardanti i lavori relativi al sinistro stradale:

il nuovo accordo prevede per i danni RC Auto (quindi esclusi tutti i danni Kasko) la creazione di un elenco di carrozzerie che ne vorranno fare parte, nel quale il cliente a differenza di quanto avveniva ieri, potrà individuare e quindi scegliere, da quale carrozziere portare la macchina per la riparazione. L’elenco sarà diffuso da tutte le parti interessate, quindi, oltre che dalle assicurazioni con delle apposite APP, dalle stesse agenzie (che andranno controllate e dai carrozzieri, attraverso modalità che riterremo opportune ed efficaci. Nei casi in cui si venisse a conoscenza che qualche agenzia opera in difformità  da quanto previsto, sarà possibile fare delle segnalazioni per denunciare eventuali anomalie.

  1. L’accordo non prevede vincoli di tariffa.  Questo non significa che si potrà applicare tariffe sproporzionate rispetto a quanto applicato oggi, ma secondo una giustificazione dei costi da applicare una volta calcolati. Ecco che diventa utile un calcolo della tariffa come suggerito più volte in passato alle riunioni e che era stato distribuito a tutta la categoria.
  2. Il nuovo accordo avrà una fase di prova in cui verranno testate le modalità operative in varie zone dell’Italia per colmare e risolvere le criticità che dovessero emergere.
  3. All’interno dell’accordo è stata pensata un’attività di vigilanza delle commissioni per vagliare le eventuali anomalie operative e, in futuro, verranno istituite commissioni regionali per snellire la soluzione di eventuali controversie come avveniva in passato con il vecchio accordo Ania.
  4. L’attuale accordo non pregiudica la possibilità  da parte  del carrozziere, in caso di mancato accordo con il perito incaricato allo svolgimento della perizia con le giuste motivazioni, di avvalersi di un legale, così come avveniva in precedenza.
  5. È  in definizione un tempario comune  in  accordo tra le parti  Confartigianato-Cna- Casartigiani. Appena sarà ultimato ne sarà data comunicazione ad oggi si usano i tempari  classici per la trattazione.

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