22 Dicembre 2020

E’ stata consegnata anche alla diocesi di Fidenza, dopo quella di Parma, la stuatuina per il presepe che rappresenta l’infermiera anti Covid donata da Confartigianato Parma e da Coldiretti Parma.

“Questa statuetta racchiude in sé un significato simbolico: quello di un’umanità grande”. Sono queste le parole con le quali il vescovo di Fidenza, monsignor Ovidio Vezzoli, ha definito i medici, gli infermieri e tutto il personale sanitario che con sacrificio e dedizione stanno affrontando in prima linea l’emergenza sanitaria. Coloro che caratterizzano il nostro tempo con il loro agire sono stati indicati dal Vescovo come “i nuovi samaritani”, che mettono a disposizione tutta la loro ricchezza umana e la loro sapienza professionale affinchè il bene del prossimo possa prevalere su tutto il resto. “La collocazione di questa statuetta simbolica – ha sottolineato il vescovo – non è certamente solo ornamentale, ma è un richiamo esplicito all’accoglienza di Gesù che viene. Del resto nel capitolo 25 del Vangelo di Matteo si legge ‘tutto quello che avete fatto a uno solo di questi miei fratelli più piccoli, l’avete fatto a me’”.

Si tratta di un’iniziativa avviata a livello nazionale, ideata da Confartigianato insieme con Coldiretti e Symbola, sotto l’egida del Manifesto di Assisi, che promuove la consegna del personaggio simbolo in tutte le diocesi Italiane.

Il nuovo personaggio del Presepe 2020 è l’infermiera impegnata a salvare la vita delle persone colpite dal Covid-19 ed è raffigurata in una statuina realizzata da un laboratorio di arte presepiale di Napoli associato a Confartigianato.

All’incontro erano presenti, oltre a Luca Cotti, vicepresidente di Coldiretti Parma, il presidente provinciale Leonardo Cassinelli accompagnato dai vicepresidenti Rossano Negri e Michele Ziveri.

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