• Home
  • -
  • Fiscale
  • -
  • Avviata la procedura bonus dei 200 euro o 350 euro per autonomi e partite iva
29 Settembre 2022

È attiva la procedura per richiedere il bonus dei 200 euro previsto dall’articolo 33 del decreto aiuti. Si tratta di una indennità una tantum a favore dei lavoratori autonomi e dei professionisti iscritti alle gestioni previdenziali dell’Inps, nonché a favore dei professionisti iscritti agli enti gestori di forme obbligatorie di previdenza e assistenza.
Sono destinatari dell’indennità una tantum anche i lavoratori iscritti in qualità di coadiuvanti e coadiutori alle gestioni previdenziali degli artigiani, esercenti attività commerciali e coltivatori diretti.

Ricordiamo che l’importo dell’indennità una tantum è pari a 200 euro per i lavoratori che nell’anno di imposta 2021 hanno percepito un reddito non superiore a 35.000 euro, ma superiore a 20.000 euro, al netto dei contributi previdenziali versati. Ai fini dell’accesso all’indennità una tantum, i lavoratori interessati devono fare valere congiuntamente i seguenti requisiti.
• Avere percepito un reddito complessivo non superiore a 35.000 euro nel periodo d’imposta 2021;
• Essere già iscritti alla gestione autonoma con posizione attiva alla data del 18 maggio 2022, data di entrata in vigore del decreto aiuti e abbiano provveduto a presentare tempestiva iscrizione alla Gestione previdenziale;
• Essere titolari di partita Iva attiva e con attività lavorativa avviata al 18 maggio 2022, data di entrata in vigore del decreto aiuti;
• Per i soci di società o i componenti degli studi associati, il requisito della titolarità della partita Iva, attiva alla data del 18 maggio 2022, deve essere soddisfatto in capo alla società o allo studio associato;
• Avere effettuato entro il 18 maggio 2022, per il periodo di competenza dal 1° gennaio 2020 e con scadenze di versamento entro il 18 maggio 2022, almeno un versamento contributivo, totale o parziale, alla gestione di iscrizione per la quale è richiesta l’indennità;
• Non essere titolare di trattamenti pensionistici diretti alla data del 18 maggio 2022;
• Non essere percettore delle prestazioni di cui agli articoli 31 e 32 del decreto aiuti.

L’indennità una tantum (articolo 33 del decreto aiuti) è incrementata di 150 euro per i lavoratori autonomi e professionisti che, nel periodo d’imposta 2021, abbiano percepito un reddito complessivo non superiore a 20.000 euro. Restano ferme le altre condizioni.
Pertanto, in presenza del predetto requisito reddituale, l’indennità una tantum è riconosciuta ai lavoratori interessati nella misura di 350 euro, anziché nella misura di 200 euro.

I lavoratori interessati, al fine di ricevere l’indennità una tantum, dovranno presentare domanda all’Inps esclusivamente in via telematica, entro la data del 30 novembre 2022, utilizzando i consueti canali messi a disposizione per i cittadini e per i Patronati. Clicca qui per conoscere il servizio di assistenza del patronato Inapa Confartigianato.

Evidenziamo che i professionisti iscritti esclusivamente agli enti gestori di forme obbligatorie di previdenza e assistenza, ai fini dell’accesso all’indennità una tantum, sono tenuti a presentare la domanda agli enti previdenziali cui sono obbligatoriamente iscritti, nei termini e con le modalità dagli stessi previsti.

Nel caso, invece, in cui il lavoratore sia iscritto contemporaneamente a una delle gestioni previdenziali dell’Inps e a uno degli enti gestori di forme obbligatorie di previdenza e assistenza la domanda di accesso all’indennità una tantum dovrà essere presentata esclusivamente all’Inps.

Tags: , ,

Categories: Fiscale

Altre notizie